Vai al contenuto principaleVai al footer
Logo Museo Ginori

Museo Ginori

Il Museo Ginori è ancora chiuso, ma ha già tante storie da raccontare

Ascolta il podcast del presidente della Fondazione, Tomaso Montanari, sull'identità e la missione del museo e scopri perché il suo nuovo logo ci parla di arte, impresa, lavoro e territorio.

L'identità visiva

Il nuovo logo del Museo Ginori, disegnato da Collettivo Muttnik, distilla la sagoma dell’edificio razionalista che lo ospita e quella della cisterna dell’acqua del retrostante stabilimento produttivo Ginori, sottolineando il legame inscindibile tra il museo e la fabbrica.

La stella stilizzata che lo sormonta è tratta da quelle presenti nello stemma della famiglia Ginori, ampiamente utilizzate anche come marca della manifattura.

I caratteri tipografici stencil richiamano la decorazione “a stampino”, caratteristica della prima fase di attività della Manifattura di Doccia. L’impiego di maschere pre-sagomate consentiva anche alle maestranze meno esperte di decorare le preziose porcellane.

Il blu, l’oro e il rosso, che caratterizzano l’identità visiva del Museo Ginori, rimandano ai colori più ricorrenti nei motivi decorativi.

  • 01

    Il nuovo Museo Ginori, progettato da Pier Niccolò Berardi e inaugurato nel 1965

  • 02

    Stemma della famiglia Ginori, da "Deputazione sopra la nobiltà e cittadinanza", Libri d'oro, 193, 32, Firenze, Archivio di Stato. Su concessione del Ministero della cultura / Archivio di Stato di Firenze

  • 03

    Caffettiera con coperchio con decoro "a stampino", porcellana, 1750 circa - Manifattura Ginori di Doccia

  • 04

    Gio Ponti, Vaso a doppio collo con decoro "La Conversazione classica", porcellana dipinta a mano in rosso e oro, 1925 circa - Manifattura Richard-Ginori di Doccia

  • 05

    Giovanni Gariboldi, Vaso con 'grande ciocca di biancospino', porcellana dipinta in blu, grigio e oro, 1938 circa - Manifattura Richard-Ginori di Doccia

  • 06

    Il nuovo logo del Museo Ginori

  • 07

    Busto del marchese Carlo Ginori, porcellana, 1757-1759 circa - Manifattura Ginori di Doccia

  • 08

    Veduta della Manifattura Ginori di Doccia nel 1889 circa

  • 09

    La Galleria dell'antica sede della manifattura, 1930 circa

  • 10

    Pallade (da Francesco Fanelli, con varianti), calco in cera, 1748-1750 circa

  • 11

    Lavoranti del reparto di cromolitografia della Manifattura Ginori, 1925 circa

  • 12

    Sciopero dei lavoratori Ginori, 1954. Immagine tratta da "Una città, la sua fabbrica: Sesto fiorentino e la manifattura Ginori. Le vicende, i contenuti artistici, economici e sociali", Firenze 1983

La Fondazione

Costituita il 19 dicembre 2019 su iniziativa del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo (ora Ministero della cultura), insieme alla Regione Toscana e al Comune di Sesto Fiorentino, la Fondazione Museo Archivio Richard Ginori della Manifattura di Doccia ha lo scopo di conservare, catalogare, studiare, comunicare ed esporre uno straordinario patrimonio artistico, storico, sociale ed economico. La sua ricchissima collezione di manufatti ceramici è un unicum a livello internazionale ed è al contempo espressione identitaria di un territorio e della sua comunità.

La missione della Fondazione è rendere questo patrimonio di conoscenza e di esperienza un bene davvero comune, accessibile e inclusivo e di interpretarlo con un linguaggio e un pensiero vivo, che eserciti un ruolo attivo nel dibattito sulla contemporaneità e sappia aprire nuove prospettive sul futuro.

Newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere aggiornamenti sul museo, i suoi progetti e le sue attività.

Quali sono i tuoi interessi?

Puoi annullare l'iscrizione in qualsiasi momento facendo clic sul collegamento a piè di pagina delle nostre e-mail. Per informazioni sulle nostre pratiche sulla privacy,vai al sito di Mailchimp.